Torna l’Inferno: ecco i corti in gara
Torna anche Inferno, la sezione notturna che rappresenta l’anima più radicale e sperimentale di Cortisonici. Un concorso dedicato alle forme più audaci del cinema breve, capace di accogliere opere fuori formato, provocatorie e difficilmente collocabili nei circuiti tradizionali.
Per la prima volta, Inferno Cortisonici dedica una monografia a un autore che negli anni ha segnato profondamente le sue nottate: Werther Germondari, uno degli autori più radicali e fuori dagli schemi del panorama italiano che ha più volte incendiato lo schermo con opere ironiche, ribelli ed eccessive, portando avanti una ricerca estetica riconoscibile e coerente. Germondari incarna perfettamente lo spirito della sezione: libero, spiazzante e sempre in dialogo con i confini del linguaggio cinematografico.
Appuntamento ai Magazzini by Tumiturbi (Via de Cristoforis, 5) giovedì 7 maggio alle 23 per I miti infernali vol. 1, una selezione di cortometraggi che attraversano il suo immaginario tra visioni surreali, provocazioni e cortocircuiti linguistici. Sarà presente in sala il regista, per accompagnare il pubblico dentro un universo espressivo che mescola cinema, arte visiva e performance. Venerdì 8 maggio seconda serata infernale con le proiezioni più scorrette ed estreme del festival.
L’ELENCO DEI CORTI IN GARA
Politunes
di Sergey Khismatov, Germania, 10:00
Borbulha
di Fernando Alle, Portogallo, 4:17
Photophobia
di Robindeep Singh, USA, 7:00
Transitus S.E. 2025
di Alceo Fx Positano, Italia, 8:57
Battlefield
di Andrzej Mamcarz, Polonia, 5:39
Idyll
di Rao Heidmets, Estonia, 10:00
De l'eau
di Charles Dudoignon-Valade, Francia 3:00
Dil
di Mohammad Siyamaknia, Iran, 14:44
Thinking about my new washbasin
di Riccardo Kubelka, Italia, 1:01
Dressed for dinner
di Andrea Verardi, Italia, 9:46
Fuera de Overtura
di Manolo Hernández & Vicente García, Spagna, 4:30
Canções da mata
di Danyel Viana, Brasile, 6:27
Corto a sorpresa
selezionato da Cineunderground Festival